Il simbolo
L'origine della B.
Nella scrittura egizia esiste un segno che raffigura la gamba con il piede.
Nella lista dei segni di Gardiner è catalogato come D58 e,
usato come unilitterale, vale una sola consonante: /b/.
Un piede che vale una lettera: è questa coincidenza di forma e suono ad
avere dato il nome alla galleria. Il nome nasce dall'associazione fra il
geroglifico del piede e il valore fonetico legato alla B.
Precisazione storica. La lettera B dell'alfabeto latino
non discende da questo geroglifico: arriva dal fenicio bet
attraverso il greco beta. Fra il segno egizio e la nostra B
c'è un'affinità di suono, non una linea di discendenza.
Un segno antico riportato al presente: la stessa idea guida la galleria,
dove la bellezza del piede viene fotografata come forma, luce e materia.
Riferimento: A. H. Gardiner, Egyptian Grammar, lista dei segni,
sezione D (parti del corpo umano), segno D58.